Ero stato invitato dalla maestra Liliana. Anche se già al secondo anno di scuole medie, si ricordava di quanto mi piacesse quella giornata. Era di domenica e il complesso sportivo della Ghirada veniva addobbato con stendardi e cartelloni. Si incrociavano le dita per il tempo. “Fai vedere ai miei alunni come si fa l’esercizio, ti […]
LO SCORCIO DI UN RITRATTO
Schianto frontale tra due auto: muore un 29enne Il calcetto era di lunedì. Mi salutava con un abbraccio e, dopo tre mesi dal mio inserimento in squadra, aggiungeva un “Sono contento di vederti”. Lo diceva mantenendo quell’ambiguità sorridente della presa in giro tra amici. Durante il riscaldamento chiedeva sempre la palla alta, così da poterla […]
IL GENIO
Un’altra giornata in cui il portinaio pensa furbescamente di sfruttare il tempo morto concessogli dalle ore di lavoro per portare a termine il suo capolavoro, che considera un misto tra la crudezza di Yates e la poesia di Parise. Ha da qualche settimana finito il primo capoverso; gli impegni assillanti della vita, il compleanno di […]
21.47
Sarebbe stata una bella giornata, ne era convinto. A volte si svegliava con il buon umore in corpo senza motivazioni precise e riusciva a mantenerlo fino a tarda sera. Fu molto più attento del solito nella preparazione della colazione, mettendo in tavola sia il succo di pera preferito da suo figlio Luca che quello d’arancia […]
UN PEZZO DI VERITA’
La letteratura è la forma d’arte che mi è più congeniale. Non soltanto perché nutro una fascinazione per l’estetica – adoro i diversi ritmi delle parole scelte che si susseguono – o perché mi emoziona – e ne sto parlando esclusivamente come lettore. Ho visitato vari musei, degli artisti più famosi, e raramente le sensazioni […]
VORREI SALTARE ANCHE IO
Eleonora gli confessò la metafora che aveva elaborato in precedenza. “Mi sento come se fossi un tappeto elastico. Sempre teso, su cui la gente non fa altro che divertirsi saltandoci sopra”. Dario rise e sbuffò fuori un po’ di fumo di sigaretta. Diede un sorso alla birra e, prima di aprire alla discussione con quella […]
IN SENSO LATO
Non ci aveva mai sofferto. Nei momenti in cui l’autostima gli gonfiava il petto, se lo chiedeva: non è che aveva imparato davvero ad amare? In senso lato, chiaramente: a voler bene ad una persona senza le parassitarie pretese sancite dai rapporti umani? Tra loro riteneva ci fosse una strana forma di libertà, di parlare, […]
LABIRINTO
Non avevo finestre. Era la sveglia a dirmi che si era fatta mattina, la luce della stanza il mio primo raggio di sole. Per certi versi era comodo avere tutto lì. Ero più alto del bagno e, dopo essermi dato una lavata alla faccia, facevo tornare il letto un divano, la camera un soggiorno. Mettevo […]
UN CANE
Arrivò senza preavviso, una sorpresa di nostro padre. Il musetto scuro sbucò dal cartone in cui era stato rintanato tutto il pomeriggio. Non sarà stato più grande di un grosso topo e zampettava male, come avesse sotto della sabbia ardente, ma solo perché doveva ancora trovare il suo modo di girovagare nel mondo. Annusò molto […]
FULMINANTE
Ci parlavo nel tragitto casa-scuola. Non eravamo proprio amici ma abitavamo nella stessa zona, un quartiere residenziale di periferia con una serie di palazzi ben incastrati tra loro in modo tale da lasciare spazio alle piazzole dei parcheggi. Tra l’ammasso in attesa del bus di prima mattina, avevamo dato vita ad una sorta di alleanza: […]
A MODO VOSTRO
24 DICEMBRE: AMICIZIA Per quanto mi riguarda, la magia del periodo natalizio ha a che fare con il semplice rallentamento. Si spezza la routine del tragitto psicologico sistemarecoseacasa-lavoro-sistemarecosefuoricasa-lavoro-sistemarecoseacasa e il tempo si dilata, e si dilata per la maggioranza delle persone, in modo tale da godere della compagnia di chi ci pare. O almeno: io […]
ALLA RICERCA DEL SONNO PERDUTO
Verso marzo di quest’anno ho iniziato a soffrire di una leggera forma di insonnia. Faticavo ad addormentarmi e – forse troppo ancorato alla prospettiva di poter vivere una giornata proficua solo dopo otto ore piene di sonno – ho cominciato a maturare una fissazione che mi ha portato a vedere il letto come un nemico, […]
COSA RIMARRA’
Dopo la mia ora di italiano, avevo dovuto sostituire Stefano, il collega di scienze, per un’altra ora, sempre con la stessa classe, la seconda C. Vista la buona dose di nozioni che avevo già impartito, lasciai agli studenti gli ultimi venti minuti liberi, a patto che le chiacchiere non si trasformassero in un chiasso eccessivo. […]
NESSUN COLPO SECCO
1. Non era partita bene la mia carriera nel ramo delle pizzerie. Sedici anni, fame di soldi per acquisti che i miei da un lato non intendevano sobbarcarsi e dall’altro non approvavano: berretti invernali da sessanta euro e jeans di gusto discutibile da trecento. Accettarono la mia candidatura in una pizzeria a sedere, dove avrei […]
SOLO ANDATA
Il treno è una sospensione; le fermate nomi di paesi frequentati solo al passaggio, un colpo d’occhio alle stazioni, ai diversi fondi del palcoscenico: la chiesa di Preganziol, gli appartamenti di Mogliano, il centro commerciale o l’ospedale di Mestre Ospedale, il McDonald’s di Mestre. Il ponte della Libertà, poi, dopo Marghera, permette alla sospensione una […]
SCIOGLIERE UN NODO
Era sempre stato un tipo pratico – al confine con il cinico – e i suoi pensieri ne erano una conseguenza. Per esempio: si vive e si muore, e quando si muore è nero totale, il nulla, nessun aldilà o reincarnazioni o favolette varie. Maria, sua moglie, lo sapeva – chi poteva saperlo meglio? – […]
SUL GHIACCIO, TENENDOCI
Sì, lo invidiavo. Arrivava con quell’aria splendida, come se fosse il suo sorriso e non il sole ad irradiare raggi di luce e calore, e odiavo il modo in cui camminava, aveva un passo scanzonato che nel contrasto con i suoi abiti su misura lo rendeva professionale e alla mano in egual misura, autorevole e […]
UN SALUTO
Nella camera era rimasta la struttura del letto con il materasso sopra e il comodino quasi svuotato. Le due valigie – una con degli adesivi di fiori fluorescenti e l’altra dal taglio talmente classico da sembrare per adulti – erano gonfie e chiuse di fianco all’uscio. Dal primo cassetto del comodino, Chiara pescava gli ultimi […]
UN PIPPONE
Alla partenza di una discussione – al bar o a cena tra famigliari o amici – gli argomenti sono tra i più disparati. Si va dalla politica internazionale alle gaffe del ministro Lollobrigida, dalle istanze della moderna sinistra ai vaccini, e poi i fari sempre troppo accecanti dei media (così che tutta quella luce annebbi […]
UN ELASTICO DI CAPELLI AL POLSO
La festa era da Alberto. Aveva un cascinale che la famiglia usava come secondo rifugio per staccare dalle incombenze quotidiane. Non distava molto dal centro città; era arredato con divani e poltrone scoloriti, e credenze di legno riempivano gli spazi del salotto e della cucina con la stessa resistenza di una reliquia antica. L’odore che […]
L’ASSASSINIO DI BOBBY BIGO – un racconto fantascientifico
1. Nonostante le avvertenze proiettate da qualsiasi angolo cittadino, qualcuno faceva ancora uso della realtà virtuale. I governi tentavano di dissuaderne l’utilizzo, visti i costi già affrontati per la prima e inaspettata ondata di epilessia che i sensori avevano causato. Come in ogni rapporto tra causa ed effetto, si era quasi immediatamente scoperto che alcuni […]
UN SOGNO A OCCHI APERTI
Sono uno che ha bisogno del suo tempo per addormentarsi. Mezz’ora, quaranta minuti. A volte un’ora. Di solito non ci faccio caso, uso quei momenti per fantasticare, per sognare ad occhi aperti prima di abbassare la serranda della coscienza. C’è una nota di amorevole sensatezza, no? Quella sera stavo cercando di immaginare l’approccio migliore con […]
LAVORETTI
Se da parte dei miei c’è sempre stato un invito a lavorare bene, perché – come ha sempre ripetuto mia madre – a farlo male o bene ci si mette lo stesso tempo, buona parte della mia esperienza ha sempre strizzato l’occhio con un sorriso sornione al lavorare male; non da insufficienza piena ma da […]
LA PRIMA VOLTA DI ETTORE
Se l’era immaginato più volte, e il piacere delle sue labbra e della sua lingua, il calore dei loro corpi, l’acquolina in bocca prima di posarsi come una ventosa sul capezzolo, ogni indizio lo aiutava nella fantasia di un atto già mitico quanto ancora sconosciuto. Se l’era immaginato ma di fatto non ne aveva nessuna […]
SCAPOLO TRA IL FESSO E L’INDEFESSO
Negli ultimi tempi, un paio d’anni scarsi, vista l’età che avanza e l’accasarsi di quasi ogni conoscente conosciuto nei miei trentasette anni di vita, la domanda mi provoca un mite imbarazzo. “Ce l’hai la morosa?”, e io rispondo con un timido sorriso “No”, e allora dall’altra parte la stessa voce, forse un po’ troppo curiosa, […]
SULLA FELICITA’
Meglio entrarci in punta di piedi. Sarà la tendenza umana a prendere sul serio solo gli aspetti negativi – le difficoltà o i drammi – a far sì che l’esplicazione delle emozioni dalle tonalità positive, compresa la felicità, si riduca spesso a dei discorsi un po’ banalotti; e le colpe sono forse da dividere con […]
ASPIRAZIONI SUL MARMO
Era la settimana di Ferragosto e tutti i suoi conoscenti, compresi i suoi coinquilini, erano tornati a casa. Lui la casa – il nido dei suoi genitori in cui gozzovigliava ancora come una regina la sorella minore – ce l’aveva a Mogliano, a un passo da Venezia: era tornato, aveva salutato, aveva ascoltato con attenzione […]
GRANDI COSE
La mia carriera da giocatore non era mai decollata, complice un infortunio al legamento crociato proprio al culmine delle mie potenzialità (lo so, lo so, sembra una scusa perfetta, e in effetti lo è, perché senza l’infortunio probabilmente sarei finito in seconda categoria, non pagato, a prendere botte e colpi bassi fino ad un altro […]
AL SICURO
Il film era solo una parodia. A sentire gli sghignazzi di mio padre, doveva far ridere. Disteso sul tappeto che mi punzecchiava le gambe, il cuscino sotto il mio petto, cercavo di sincronizzarmi con la sua allegria. Venne la scena di un parcheggio, poi una forte nebbia; infine, apparve il personaggio di Dracula. La prima […]
LA PACE DI FAUSTO PASQUALIN
Era il compleanno di Fausto Pasqualin, uno scrittore abbastanza quotato in zona, che era appena entrato tra la schiera dei fieri ottuagenari di quartiere. La direttrice del quotidiano, sua carissima amica, mi aveva mandato ad intervistarlo e la conseguente pubblicazione sarebbe stata un doveroso omaggio. L’appartamento era ben illuminato da una portafinestra del soggiorno. Sulla […]
SOLO PASSI
C’è stato un tempo – vicino nonostante l’incipit da Iliade – in cui usavo nascondere parte delle mie preoccupazioni, dei miei sentimenti e dei miei pensieri in nome della vergogna e dell’illogica equazione: gli altri non lo sanno = non esiste. Forse risultava più semplice per l’appunto nascondere, piuttosto che risolvere. Parlarsi francamente allo specchio […]
UN TREVIGIANO
Per quanto mi riguarda rimarrà sempre la città più bella del mondo. E’ un parere lontano chilometri e chilometri dall’oggettività (…ma va?) però a Treviso ci sono nato, e, dalla prima liceo, ci sono cresciuto. E’ stata la stella polare delle uscite in amicizia e delle serate romantiche, degli anfratti nascosti dove accendersi una canna […]
FAREMO IL POSSIBILE E MAGARI QUALCOSA IN PIU’
Si era goduto il primo sorso con un pizzico di teatralità. La durata, l’appoggio delicato del bicchiere sul legno del tavolo, le labbra schiuse in un ansimo di piacere abbinate alla chiusura degli occhi, e l’accendino sulla sigaretta dopo un tempo interminabile, indefinibile, dall’ultima fumata; le due dita strette a v pronte a determinare, attraverso […]
SEGNALATO DAL GAMBERO RAMATO
Non sono una persona dal palato fine. La mangiata fuori ha valore prima di tutto nella quantità e, in seconda battuta, nella qualità. Per quanto riguarda il bere…beh, anche lì vale lo stesso principio. Non sono un grande appassionato di vini – non distinguo un Merlot da un Cabernet anche se me li scolati entrambi […]
UNA NUOVA CONOSCENZA
C’è uno scarto tra vedere l’uomo che è il proprio padre esclusivamente come tale e riconoscerne, in certo momento della vita, le caratteristiche meno eroiche e più comuni, gioiose e sofferenti – quei banali pregi e difetti che sono stati già appioppati a destra e a manca – di una persona. Uno scarto che ha […]
PRONTO, BUONGIORNO
Come molte altre mansioni lavorative che al giorno d’oggi si sono auto-nobilitate, mi piacerebbe definire l’attività del centralinista -l’attività di rispondere al telefono – un’arte. Purtroppo, non lo è. Le richieste dall’altra parte del filo variano molto, sono tra le più disparate, e se io ho una nota artistica nel modo in cui affronto il […]
SOGNI IN CORNICE
La conoscevo fin da bambino. Si chiamava Teresa ed era la moglie di Massimo, entrambi proprietari del locale all’angolo della via di casa. Era una pizzeria ma anche un semplice bar, aperto dalla mattina alla sera. Di sottobanco vendevano le sigarette. Mia madre ogni tanto mi mandava a prenderle un pacchetto. Teresa mi guardava da […]
SCHEGGE DI ROMANTICISMO
Ci incontrammo sotto le coperte, ognuno sulla propria branda deputata al riposino pomeridiano. La sua testa sbucava da sopra il cuscino e i suoi denti sbucavano dalle labbra come una ciliegia su una torta. Eravamo al terzo anno della scuola materna; all’epoca rifiutavo di dormire a comando. Lei si chiamava Francesca. Guardarla negli occhi – […]
I SORRISI DI MARIANNA
Da quando avevano scoperto che i sensori della realtà virtuale causavano cefalee con aura e nei casi peggiori gravi attacchi epilettici, le multinazionali avevano unito le forze per finanziare nuove alternative di dipendenze consumistiche. La HumanDoll, la ditta regina delle implementazioni digitali dei corpi umani, era riuscita nel miracolo di trasferire in analogico le sue […]
LA PAURA DI NON FARCELA
Il giorno del mio nono o decimo compleanno. La caccia al tesoro organizzata da mia madre e mia cugina prevede una corsa tra i componenti più veloci delle due squadre. Veniamo scelti io e Giulio. Dobbiamo quindi percorrere un vialetto che costeggia il palazzo di casa. A chi arriva primo viene consegnato un indizio essenziale […]
